I miei preferiti

I segnalibri vengono salvati mediante cookie: la loro eliminazione dal browser comporterà l'eliminazione delle preferenze.

La transition pathway initiative

30/12/2019

Saperne di piùSaperne di piùSaperne di più

La transition pathway initiative

Il 26 novembre scorso, il Club Zero Carbon di La Française ha ospitato Nadine Viel Lamare, Direttrice della Transition Pathway Initiative (TPI)*. Un’iniziativa che La Française approva ed è lieta di promuovere.

Dopo la COP 21, vari investitori istituzionali si sono a lungo interrogati sulle possibili metodologie di analisi applicabili ai portafogli, nella prospettiva di rispettare una traiettoria di aumento della temperatura limitato a 2°, chiedendosi inoltre quali fossero le società dotate di pratiche e politiche in linea con gli Accordi di Parigi. Privi di strumenti precisi a loro disposizione, alcuni di questi investitori hanno deciso di riunirsi e di crearne uno, basato su una serie di principi:

  • Sviluppo di uno strumento di analisi gratuito, disponibile per tutti gli investitori, compresi i più piccoli;
  • Massima trasparenza sui dati, la metodologia e i risultati;
  • Utilizzo di dati esclusivamente di pubblica conoscenza;
  • Costruzione di solide metodologie negli studi settoriali, in collaborazione con un prestigioso organismo accademico: la London School of Economics (LSE).

All’inizio del 2017, è nata quindi la TPI. La metodologia di analisi delle aziende è articolata su 2 assi:

1. Management Quality: un’analisi incentrata sulla governance, la strategia, gli obiettivi e le strutture adottate dalle aziende; questo asse si basa su 19 quesiti, identici per tutti i settori esaminati;

2. Carbon Performance: un’analisi della performance basata su misure settoriali dell’intensità delle emissioni di CO2 e che confronta in maniera prospettica gli obiettivi fissati da ogni azienda con varie traiettorie: quella dell’Accordo di Parigi, quella dei 2° e quella di una temperatura inferiore a 2°. Se l’azienda non si è fissata alcun obiettivo, viene calcolata la proiezione futura delle attuali emissioni di CO2.

I risultati globali della performance CO2 analizzata su 8 settori e 190 aziende fra quelle con emissioni più significative a livello globale, mostrano quanta strada ci sia ancora da percorrere… Solo il 16% delle aziende analizzate è in linea con un riscaldamento terrestre di 2° o meno, una percentuale che sale fino al 30% se si includono le aziende allineate con l’Accordo di Parigi che, come sappiamo, ci conduce verso una temperatura aumentata di 3°.

Il TPI ha ambizioni importanti: intende infatti coprire un maggior numero di settori (nelle prossime settimane, i trasporti aerei e marittimi), incrementare il numero di aziende analizzate per integrare le capitalizzazioni di borsa più piccole, rispondere alle esigenze del credito e, infine, valutare le politiche governative al fine di poter fornire anche una valutazione dei debiti sovrani.

In un momento in cui diventiamo veramente consapevoli che il nostro mondo sta cambiando, che il riscaldamento del clima e le sue conseguenze sociali, sull’alimentazione, sui flussi migratori e sulla politica esigono un approccio diverso alla produzione e al consumo, ciascuno di noi deve poter gestire il proprio risparmio con criteri diversi dai semplici dati finanziari. Esiste un bisogno reale di nuovi parametri a disposizione di tutti, per includere le questioni climatiche e sociali negli scenari economici e finanziari. In questo senso, il TPI costituisce un contributo essenziale e di qualità, utilizzato anche dalla “Climate Action 100+”.

Che siate privati cittadini o investitori, risparmiatori alle prime armi o professionali, non dimenticate: il tool è gratuito e il sito offre tutte le informazioni necessarie (in inglese, è vero) per comprenderne il funzionamento. Approfondite subito la vostra conoscenza subito di un settore o di una o più aziende, grazie alla TPI!

* Nadine Viel Lamare è stata anche responsabile, per una decina d’anni, degli investimenti responsabili per il fondo pensioni svedese AP1

La Française unisce la competenza de varie Società di Gestione presente nel mondo. Per ottenere le informazioni le più adeguate, il nostro sito presente la nostra offerta in funzione del vostro profilo et il vostro paese de residenza.
Identificazione
1
Paese
2
Lingua
3
Profilo
Il tuo Paese di residenza
La tua lingua
Il tuo tipo di profilo
<p class="new-disclaimer__legal-notice">Prima di consultare il sito, per la tua sicurezza e nel tuo interesse ti invitiamo a leggere attentamente le sezioni “<a href="it/informazioni-legali/" target="_blank">menzioni legali</a>” e “<a href="it/informazioni-normative/" target="_blank">informazioni normative</a>”, in cui vengono spiegate alcune restrizioni giuridiche e normative applicabili a tutti gli investitori privati o professionali secondo la normativa locale. Ho letto e accetto le modalità di utilizzo di questo sito dal momento che mi connetto come investitore non professionale o professionale. In conformità con la direttiva europea sui mercati degli strumenti finanziari (“MiFID”), ti invitiamo a precisare a quale categoria d'investitore appartieni:</p>
<p class="new-disclaimer__legal-notice">Prima di consultare il sito, per la tua sicurezza e nel tuo interesse ti invitiamo a leggere attentamente le sezioni “<a href="it/informazioni-legali/" target="_blank">menzioni legali</a>” e “<a href="it/informazioni-normative/" target="_blank">informazioni normative</a>”, in cui vengono spiegate alcune restrizioni giuridiche e normative applicabili a tutti gli investitori privati o professionali secondo la normativa locale. Ho letto e accetto le modalità di utilizzo di questo sito dal momento che mi connetto come investitore non professionale o professionale. In conformità con la direttiva europea sui mercati degli strumenti finanziari (“MiFID”), ti invitiamo a precisare a quale categoria d'investitore appartieni:</p>
Proseguendo la navigazione sul presente sito, l’utente accetta l’utilizzo di cookie e altri tracciatori che consentono di ottenere informazioni adatte al proprio profilo, facilitare la condivisione di informazioni sui social network, garantire la migliore navigazione possibile e realizzare statistiche. Per saperne di più invitiamo l’utente a consultare la nostra Politica sulla privacy e sui cookie. Per saperne di più.